lunedì 5 marzo 2018

Come avere un sorriso da sogno

Eccoci ragazze con il primo articolo di questa rubrica mensile. Oggi parleremo di un argomento caro a tutti gli amanti dell’estetica e della bellezza: Lo sbiancamento dentale!




Si tratta di una procedura chimica che vede protagonista due composti chimici che, se usati da mani esperte, sono assolutamente innocui: il perossido di idrogeno e il perossido di carbamide ad alta concentrazione. Il perossido di idrogeno non è altro che l’acqua ossigenata che abbiamo in casa.
Mi chiederete: “Quindi dove sta la differenza, uso quella che ho in casa!" La differenza sta nel fatto che quella che avete in casa è super diluita e la sua concentrazione è pari al 2% o giù di lì, mentre quella ad uso professionale è gel e varia dal 10% al 40% di perossido.

Ma adesso bando ai paroloni difficili, come si svolge uno sbiancamento dentale?
Abbiamo due metodologie: lo sbiancamento dentale domiciliare, ossia quello che fate nella comodità di casa vostra.

Cosa si utilizza? Due mascherine delle vostre arcate dentarie (generalmente confezionate nel vostro studio dentistico di riferimento) e un kit di siringhe contenti il gel sbiancante. Tutto ciò che dovete fare è applicare una quantità pari a quella di un chicco di riso per ogni dente  della mascherina e indossarla.
Quali sono i tempi di posa? Possiamo portare le mascherine per 4 ore al giorno per due settimane o per 8 ore al giorno per una settimana, il tutto dipende dal risultato che si vuole ottenere e da quanta pazienza abbiamo!





Indicazioni particolari?
Durante il trattamento è consigliabile non fumare bere caffè, tisane, frutti rossi e tutto ciò che può macchiare i denti.

Sbiancamento dentale in studio: solitamente viene effettuato prima un controllo per vedere se la bocca è perfettamente in salute, altrimenti non si può procedere con lo sbiancamento, specie se ci sono problemi gengivali. Una volta appurato ciò, si procede con:
Detersione della superficie dei denti con spazzolina e pasta per profilassi per eliminare placca e far aderire meglio il gel sbiancante;
Presa del colore per capire da quale tonalità stiamo partendo;
Applicazione dell’apribocca (si, quello strumento infernale!);
Applicazione di una protezione sul bordo gengivale;


Applicazione del gel sbiancante ad alta concentrazione e attivazione con lampada a led lampada.
Una volta trascorso il tempo necessario, circa 40 minuti, si rimuove il tutto e il gioco è fatto. 
Ci tengo a dire che il bianco è un parametro abbastanza soggettivo, per cui se non siete soddisfatti alla prima seduta, se ne può effettuare un’altra a distanza di una settimana, senza problemi.  
Ma farà male ai miei denti?  Domanda da un milione di euro. La risposta è NO, se i prodotti utilizzati sono di qualità e il PH del prodotto è basico o quanto meno neutro, non ci sono rischi. 

Ci sono però alcune condizioni per cui lo sbiancamento non è indicato, ad esempio: 
Chi ha otturazioni e carie nei settori frontali (I denti subito visibili quando si sorride) ;
Chi ha impianti dentali o Corone nei settori frontali ;
Chi ha le radici scoperte nei settori frontali (quando la gengiva si ritira) ;
Donne in gravidanza ;
Minori di 18 anni ;
Malattie gengivali ;

“È I dentifrici sbiancanti funzionano? È vero che il bicarbonato ed  il limone sbiancano i denti?”

I dentifrici “sbiancanti”, semplicemente aiutano a contrastare la formazione delle macchie e a mantenere il vostro sorriso luminoso, ma per quanto riguarda il colore, non agisce in questo senso. Vi consiglio di usarlo con parsimonia, come fosse un cosmetico del sabato prima di uscire, poiché può essere molto abrasivo. Stessa cosa vale per quelle polveri al carbone. Possono aiutarvi a togliere macchie estrinseche od assorbire cattivi odori, ma non cambierà il colore del vostro sorriso. Il bicarbonato e il limone, riponetelo pure in dispensa o utilizzatelo per aiutarvi a digerire, ma teneteli lontano dalla vostra bocca! Perché? Perché è come passare una sabbiatrice sui vostri denti e buttarci sopra dell’acido, con il risultato che il vostro smalto dentale sarà più poroso e attirerà più macchie! Quindi, ricette miracolose e intrugli, lasciamoli alle streghe! 

Spero vi sia piaciuto questo piccolo articolo, vi aspetto per il prossimo, ciao! 


Lucia Pezzella 

Istagram: lucia_dentalhygienist 
Blog: smilewithme.blog 


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