mercoledì 9 novembre 2016

I Medici || #Autoportanti e #Cupola sono gli hashtag preferiti dal fandom

Si è conclusa la serie I Medici, che per la televisione nostrana è considerata la serie rivelazione dell'anno. Ovviamente, occhi di Richard Madden a parte la serie ha avuto alti e bassi nonostante le poche puntate.




Partita con il giusto piede e quello che sembrava essere un cast eccezionale per un prodotto Rai, l'ho presa subito in simpatia. Una Rai così audace, così quasi fuori dagli schemi per certi versi mi era sembrata un buon punto di partenza e non ho potuto far altro che guardarla. Direi che con il tempo purtroppo si è rivelato un prodotto di un buon grezzo ma niente di più, anche se agli standard americani non ci avviciniamo non me la sento nemmeno di screditarlo completamente perché in fondo è stata una buona serie, non eccellente, ma pur sempre buona che come inizio non è mai male. 


Tutta occhi a cuoricino per i belloni della serie quali Madden, meglio noto come Robb Stark di Grande Inverno, che ad ogni primo piano ci ha fatto odiare e poi amare infinitamente  il suo Cosimo così freddo, manipolatore, meschino per certi versi ma pur sempre giusto se guardiamo dal lato della sua medaglia. Un uomo fatto di ghiaccio che al suo fianco non poteva non avere una donna passionale, fedele, sempre pronta ad andare in suo soccorso. Contessina De' Bardi è stato il personaggio rivelazione di questa serie, una Santa donna che ha deciso di schierarsi vent'anni prima dalla parte del marito e così è stato. Come lei stessa ci ha detto "ha imparato ad ammirare e ad amare Cosimo". Diciamo che stando alla serie, senza una Contessina non ci sarebbe mai stato un grande Cosimo, anche perché sarebbe stato messo alla gogna molti anni prima. 


Altri due personaggi rivelazione affini e meritevoli nella trama sono stati Marco Bello, fidato amico al quale si cerca di appioppare la colpa dell'assassinio del padre solo perché aveva già ucciso in precedenza e Lucrezia Tornabuoni, moglie del buon Piero De' Medici. Inizialmente donna senza né arte né parte diventa sempre più una musa per il buon marito Piero e una confidente per Contessina. Due donne insieme, in grado di sovrastare anche i più temibili Albizzi che, vista la nuova famiglia de i Pazzi, forse sono stati fin troppo una passeggiata, in confronto. 


Lorenzo è stato il personaggio più ambiguo, messo laddove serviva come supporto e poi spostato a piacimento a seconda di dove la trama, e non la storia, lo richiedesse facendolo credere colpevole di patricidio fino a quando, a discapito dello stravolgimento storico, viene ucciso per i migliori fini di twist plot che la Rai abbia mai presentato in una sua serie televisiva, che ci ha persino fatto tirare giù una lacrimuccia mentre il nostro Cosimo ci è sembrato, per un solo momento, più umano.

Imprecisioni storiche a parte, dato che ci siamo persi anche un figlio Medici per strada, i veri protagonisti della storia sono stati due, il Brunelleschi interpretato egregiamente da uno splendido Alessandro Preziosi, che a mio parere si è visto troppo poco, e la cara Cupola AUTOPORTANTE. Non a caso il fandom di questa serei tv è stato ribattezzato proprio così #autoportanti.


Come tutte le serie ha avuto dei cliché e queste sono le amanti, nel cast, purtroppo o per fortuna, troviamo due attrici nostrane, pessime nelle loro parti: Miriam Leone e Sarah Felberbaum. Che, non so a voi, ma a me Maddalena con quella voce lenta metteva un'ansia ad ogni parola. E il doppiaggio?Il loro soprattutto, è stato revisionato? Perché, a mio avviso, è la nota flop più evidente. Soprattutto nei tempi, in particolar modo Miriam Leone. 

In ogni caso mi è piaciuta e restiamo in attesa della nascita di Lorenzo il Magnifico per poter vedere la seconda stagione de I Medici.

E voi? Come vi è sembrata?

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