mercoledì 30 marzo 2016

Il mondo delle serie tv - Che cosa guardo?

Sono un'amante delle serie tv.  - Ma davvero? Chi lo avrebbe immaginato, eh!
Sono quel tipo di persona che quasi non guarda più la tv nostrana e la sera, al posto del solito show, prendo il mio adorato pc e sto li a guardare qualche puntata di diverse serie tv. Mi piace sistemare i miei cuscinoni sul letto, la mia coperta soffice, qualche volta con dei pop corn e sto stesa, a gustarmi i miei telefilm preferiti rigorosamente in lingua originale. 


Alcuni li vedo perché aspetto che finalmente finiscano per lasciar decadere un'era, altri sono passatempi divertenti ed altri ancora mi lasciamo in trepidazione tutto il giorno nella speranza di riuscirli a vedere presto. Dal momento che ne vedo parecchi posso lasciarmi andare a qualche consiglio per chi ha finito la sua serie del cuore e vorrebbe cominciarne una nuova ma la scelta è ardua. In questo post cercherò di restringere il campo alle cinque che più preferisco.

VIKINGS


Questa serie canadese, scritta da Michael Hirst e trasmessa sul canale History, mi era stata consigliata essendo una grande appassionata di storia e, nonostante le scene particolarmente esplicite di violenza, la amo alla follia. In breve, la serie formata da 10 episodi per stagione, ad oggi siamo alla quarta, narra in chiave romanzata le avventura ed imprese del valoroso guerriero vichingo Ragnar Loðbrók - interpretato dal modello ed attore australiano Travis Fimmel - re della Danimarca e della Svezia, promotore delle più grandi spedizioni e conquiste che la stirpe vichinga abbia mai visto. 
Non lasciatevi forviare dalla scritta modello australiano perché Travis ha un fascino particolarissimo ma ciò che colpisce in questa serie sono la cura dei dettagli, partendo dai vestiti, le usanze, le lingue utilizzate, le incompresioni linguistiche con alcuni personaggi adottati, il bilinguismo ed i sottotitoli necessari. L'inglese utilizzato non è fluido ma quasi allo stato brado. L'intero cast è eccezionale, calibrato al punto giusto con un approfondimento e spessore dei personaggi al suo interno che per me non regge il confronto neanche Game Of Thrones, 

Se siete appassionati di storia, di mitologia e vi interessa saperne di più del paradiso dei guerrieri, il Valhalla, questa è la serie giusta da guardare. 


QUANTICO


Iniziata a settembre del 2015, questa serie della ABC, è assolutamente innovativa per il tipo di argomento trattato e nella modalità temporale in cui viene guardata. Si viaggia tra un passato/presente ad un futuro/presente cercando tra loro collegamenti, dandoci indizi. La storia narrata è quella di un gruppo di reclute che iniziano il loro addestramento, per divenire agenti del FBI, nell'accademia di Quantico, in Virginia solo che tra loro c'è chi progetta un nuovo attacco terroristico, dopo quello dell'11 settembre 2001. 

Drammatica nel tema che purtroppo si trova ad essere di perfetta attualità, meticolosa e quasi veritiera, fin troppo, a tratti. Forse ventiquattro episodi sono stati un azzardo per questa tipologia di serie che ale lunghe può perdere carisma nelle trame dei vari episodi ma lascia sempre con il fiato sospeso e con quel senso di riflessione e sospetto ad ogni finale. Ancora in programmazione, la consiglio a coloro a cui piacciono inseguimenti, giochi mentali e trame particolarmente attuali. 
Voglio arrivare assolutamente a fine stagione per capire chi è il colpevole. Chi?!   


THE SHANNARA CHRONICLES



Una nuova scoperta di MTV. Composta da soli dieci episodi, terminata da qualche settimana, The Shannara Chronicles serie tv tratta dall'omonima serie di romanzi fantasy di Terry Brooks mi ha attirato in primis per la presenza nel cast di Manu Bennet - al suo accento non riesco a resistere!
Scettica mi sono avvicinata a questa serie grazie ad un unico personaggio ma alla fine ho scoperto un mondo ed ho scoperto l'attrice Ivana Baquero che merita davvero.

Cercando di evitare gli spoiler la serie parte dal secondo dei romanzi di Brooks e quindi è ambientata centinaia di anni dopo le Grandi Guerre dove i tre protagonisti, una principessa elfa, un figlio discendente dalla stirpe del primo re di Shannara e una nomade si trovano ad affrontare un viaggio, inviati dall'ultimo dei Druidi, Allanon, per salvare l'Eterea, un albero creato con la magie che racchiude al suo interno, in una dimensione parallela, tutte le creature malvagie che sono state al suo interno imprigionate. Il tutto per proteggere la nuova pace, acquisita con fatica, dall'esercito di demoni che si era liberato.

Personalmente ho pensato che dieci episodi fossero troppo pochi per un genere fantasy così complesso, strutturato su un romanzo che intreccia diverse storie eppure il lavoro che ne è uscito fuori non è stato affatto male. Inoltre ho deciso di leggere il romanzo e fare un paragone e forse, e dico forse, credo di essere rimasta più colpita dalla serie che dal romanzo stesso che trovo leggermente lento e piuttosto ripetitivo ma di questo potrei parlare in un altro post.


THE FOSTERS



Una serie arrivata alla terza stagione, appena terminata, è molto bella per la varietà di temi trattati in tutti i campi ma senza sfociare troppo per perbenismo che gli americani tendono a mettere in scena quando si tratta di insegnamenti da impartire ai più giovani. 

La trama principale è quella dove Lena Adams e Stef Foster sono una coppia che vive a San Diego, crescendo il figlio biologico di Stef insieme con una coppia di gemelli adottati. Lena è la vice preside della scuola frequentata dai ragazzi e decidono di prendere in affido Callie, un'adolescente con un passato violento, e suo fratello Jude. 

Da qui la storia si evolve non sempre in maniera simmetrica in una sola direzione perché ripeto che gli argomenti trattati sono svariati e che toccano tutte le età ed è soprattutto molto attualizzata. Non è un fantasy, non è una storia d'amore...semplicemente la vita di tutti i giorni. 

E' il mio rituale del martedì sera per andare a dormire tranquilla e serena.

ARROW


Non poteva mancare nella mia lista perché è forse il telefilm per cui sono ben quattro stagioni che stravedo, anche se ha perso un pochino rispetto all'inizio ma per chi non l'ha mai visto non posso non consigliarlo.

La serie tratta le avventure del playboy miliardario Oliver Queen scomparso per cinque anni perché naufragato su un'isola  chiamata "Lian Yu" o meglio tradotta con Purgatorio. Il protagonista, una volta salvatosi riesce a tornare a Starling City, dove assumerà l'identità segreta di Arrow per combattere il crimine e la corruzione della sua città, seguendo una lista di nomi trovata in una tasca della giacca del padre prima di seppellirlo. Ovviamente mi devo fermare qui altrimenti potrei fare davvero troppi spoiler anche perché la serie si è evoluta molto da quella trama di partenza quasi a diventare un altro show. L'unico modo che avete per capire di cosa sto parlando è iniziare a vederlo e farmi sapere cosa ne pensate. Io lo adoro e non solo per il grandissimo e non affatto bellissimo Stephen Amell. Ci sono molti personaggi interessanti e per chi ama i fumetti ed il mondo DC Comics questo è il padre di tutto il mondo che ci troviamo adesso sulla CW.
Seguite già qualcuna di queste serie? Vi piacciono? Aspetto i vostri commenti!

Nessun commento:

Posta un commento