martedì 6 ottobre 2015

Romics, una tradizione nel tempo

Ormai sono grande per certe cose eppure il Romics è sempre quel momento che mi fa tornare una liceale, con le amiche di sempre, mi riporta alla mente chi ero e chi sono ora.




Per chi non lo sapesse, il Romics è uno degli eventi più attesi a Roma, la così detta 'fiera del fumetto'. Padiglioni agghindati, pieni di stand che vendono manga e fumetti di ogni genere e di ogni tempo, cosplayers - ovvero, coloro che vanno travestiti dai propri beniamini - cibo giapponese, musica, film, presentazioni, interviste...insomma detta così sembrerebbe il paradiso terrestre per la classe meglio nota come dei 'Nerd' .... si, una volta!


Mi sono sempre divertita ad andarci, sono stata per anni un'accanita lettrice di manga, mi è capitato anche di andarci vestita - lo ammetto - ma non mi pento di tutti quegli anni in cui il primo sabato di ottobre era 'filone' a scuola ed iniziava l'odissea sul treno per arrivarci. Ricordo che l'ultimo Romics degno di nota fu quando una delle ospiti era Riyoko Ikeda, l'autrice di Lady Oscar, proprio nel periodo nel quale al Gran Teatro era in scena un musical su questo grandissimo manga, nonché anime, e ne hanno portato in scena un medley. Ero felicissima, essendo cresciuta a pane e Lady Oscar; da quel momento il declino.

Va detto che oggigiorno l'essere 'Nerd', paradossalmente qualche anno fa equivaleva all'essere 'sfigati', si è trasformato nell'essere i nuovi 'cool' guys. Adesso basta mettere su un paio di occhialoni, una maglia di superman, calzettoni e libro in mano e subito si grida "tendenza" - mai una gioia nemmeno in questo caso, per me. Insomma, si è perso il senso vero e proprio della fiera a mio avviso. Andare al romics adesso è trend, perché lo è essere degli occhialuti appassionati di tutto quello che fino a poco fa era motivo di esclusione; ben venga, di questo non ne possiamo che prendere atto ma si è perso quel settore di nicchia fatto di reali appassionati. E' tutto una vendita, una sponsorizzazione di qualcosa, di chiacchiere fatte da youtubers che con il mondo del comics c'entrano poco.


Aumento del biglietto, aumento dei prezzi dei comics che, fino a qualche anno fa, era il motivo principale per cui andare: trovare una varietà di fumetti, di arretrati anche a prezzi inferiori di quelli di copertina e fare scorta degli introvabili (ovviamente a prezzi decisamente elevati, ma sono rarità!). Oggi, vedere i padiglioni allestiti per l'uscita di un prossimo film evento è il top che si possa trovare, gli stand non variano mai la merce, sono anni che trovo sempre gli stessi accessori. Senza parlare dell'organizzazione, che di anno in anno non è il massimo - siamo riusciti ad uscire e rientrare davanti i controllori dell'ingresso senza che ci sia stato chiesto il biglietto. Senza contare che, l'essere "mascherati", per i genitori equivale al nuovo carnevale fuori stagione dove portare i bambini vestiti da principesse e supereroi per sfruttare almeno due volte l'anno il costume preso a febbraio, tanto che la domenica è stata ribattezzata "Romics Kids", con tanto di area gioco.

Insomma, l'evento è andato espandendosi creando un guazzabuglio chiassoso. Espandersi va bene, ma diamogli anche un certo ordine ed una certa logica. Che poi mi piaccia lo stesso andare, dedicare quelle due o tre ore al mio solito giro padiglione per padiglione e andare via solo dopo aver gustato i soliti noodles al pollo ed un po' di sushi è tutt'altra storia.


Quest'anno ha vinto ancora Harry Potter, che negli anni resta sempre al primo posto mentre in più ho trovato uno stand interamente dedicato alla paladina della giustizia che veste alla marinara. Le guerriere Sailors non moriranno mai, soprattutto perché se non sbaglio hanno compiuto vent'anni e proprio in onore di questo è stata rifatta l'intera serie, con nuove tecnologie, con nomi originali e leggermente più fedele al manga. Parlo di Sailor Moon Cristal.


Certo, se vuoi comprare una borsa della tua amica d'infanzia ti tocca sborsare 300 euro (si, avete capito bene!), ma insomma...si può sempre affogare il dispiacere nel dolce!


Insomma, a malincuore, quest'anno mi tocca bocciare l'evento. 
Qualcuno di voi è stato al Romics? 

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