mercoledì 23 settembre 2015

Zakynthos - L'arrivo a Laganas, città delle notti brave

Sembro una travel blogger ultimamente ma, avendo fatto delle esperienze itineranti - belle o brutte che siano - ho piacere di condividerle con voi. 

Come avevo già accennato quest'estate sono partita per la Grecia, isola di Zante per la precisione e, come si sa, la partenza non è stata proprio rosea, soprattutto per le voci che giungevano dalla televisione per la situazione greca. "Devo usare il passaporto?", "devo fare un cambio d valuta?". Alla fine non si è presentato nessun tipo di problema anzi, la Grecia è un po' come tutti i paesi in questo periodo, in crisi ma non te lo fanno pesare poi certamente, ognuno ha le sue usanze, il suo stile di vita...com'è il detto? Paese che vai, usanze che trovi? (Chiedo conferme perché io e i proverbi viviamo su due mondi opposti).


Comunque, sono stata in vacanza una settimana bella piena e di cose da raccontare ne avrei parecchie dunque ho deciso che, per non tralasciare nulla e dare ad ogni parte la sua importanza senza diventare né prolissa, né troppo concisa, sia giusto fare almeno tre post ben organizzati per argomento. E come si sarà intuito, questo è il primo della trilogia.


La partenza da Roma è stata traumatica, con sveglia alle quattro del mattino, una valigia che superava i 20kg e siamo dovute stare là a cercare di capire come alleggerirla togliendo da una parte ed infilando qualsiasi cosa nei bagagli a mano. Nonostante questo piccolo inconveniente - che poi la valigia e la verifica del peso è il trauma di ogni viaggio - è filato tutto liscio: imbarco lampo, siamo arrivate anche una decina di minuti in anticipo, valigia uscita per prima al nastro e, mentre tutti aspettavano un bus o la navetta, noi abbiamo trovato ad attenderci un taxi che avevamo prenotato direttamente dall'Italia. Con Radio Tassì ci siamo trovate benissimo, nel sito ci sono contatti, tariffe e località raggiungibili attraverso il loro servizio di taxi. Abbiamo prenotato con due minuti e la risposta è arrivata altrettanto velocemente, con un servizio efficiente e preciso; nel caso andaste in vacanza a Zante, non sono sicura che ci sia anche in altre località greche, potete rivolgervi tranquillamente a loro.

Arrivate ai nostri appartamenti il proprietario ci ha accolte in modo molto carino, offrendoci un drink per rigenerarci mentre attendevamo il nostro appartamento. Abbiamo alloggiato ai Mentikas Studios, appartamenti trovati su booking dopo un'estenuante ricerca di giorni; un punteggio di 8 più che meritato, è stata davvero una scelta fortunata, la nostra. Un grande parcheggio gratuito tra gli appartamenti ed il ristorante del proprietario Niko, palme che circondavano il tutto, diversi edifici con appartamenti di varie tipologie, una piscina con lettini gratuita per i villeggianti ed un bar con musica al suo fianco dove ci si può rilassare anche facendo una partita a biliardo. Proprio come nella sua descrizione era a ridosso di tutto farmacia, supermercato, ristoranti, affitta macchine; vicino ai locale e alla vita notturna ma sufficientemente lontano dal reale caos così da dormire in tutta tranquillità.


Purtroppo non ho foto degli appartamenti perché presa dall'euforia non ci ho nemmeno pensato, potrei mettervi il link di booking perché sono esattamente come li vedete in quelle foto, forse un pochino piccolini ma comodi, per un soggiorno vacanza sono ben attrezzati. Tutto elettrico tramite il magnete attaccato alla chiave, tolto dalla sua posizione spegne tutto lasciando solo il frigo funzionante, due piastre elettriche ed un forno, comprensivo di tutto eccetto per la macchinetta del caffè (da italiana me la sono portata dietro, ed ho fatto bene!). Cassaforte,tv ed aria condizionata coordinata con i vetri, chiusi quelli interni a chiave si poteva accendere il condizionatore senza problemi, forniti anche di persiane elettriche e zanzariere per i "moschini notturni" ci ha detto Niko. Cambio lenzuola e coperte durante la settimana e pulizia generale e dei cestini tutti i giorni. (Povera donna, quante volte l'abbiamo fatta aspettare fuori perché ancora assonnate!)

Una volta fatte le prime spese ed un giro di rodaggio abbiamo affittato una macchina a buon prezzo, non è nemmeno servito contrattare come ci era stato detto prima della partenza perché nessuna cifra esorbitante è stata lanciata, se non da me con la mia età e le mie gaffes dovute alle due ore di sonno sulle spalle! Girando siamo state avvicinate da diversi pr del luogo per ristoranti, serate e giri turistici, raccolto una miriade di volantini e tanti free drinks che però non abbiamo usato... e vi spiegherò perché.

Intanto per chi volesse andare a Zante consiglio assolutamente di portare anche qualcosa di lungo ed un giacchino, le prime sere abbiamo trovato fresco e, come ben si può immaginare, il nostro abbigliamento ha fatto acqua su tutti i fronti. E, proprio mentre stavamo uscendo il proprietario, Nikos, vedendo due ragazze da sole è venuto a farci delle raccomandazioni: lasciate i documenti ed i soldi in cassaforte, portatevi 20 euro al massimo, state sempre attente, non date confidenza soprattutto a quelli che lavorano nei locali o stranieri che lavorano nei locali, non bevete mai roba nei bicchieri perché spesso ci mettono qualcosa dentro (ci ha raccontato diversi episodi), bevete sempre dalle bottiglie e non lasciatele mai sui tavoli, concludendo il tutto con un "DIVERTITEVI". Ora, va da sé che siamo uscite leggermente intimorite, ci guardavamo da tutto e tutti...ho bevuto birra, io che la birra non la bevo mai! Alla fine siamo stati con un ragazzo italiano e vari suoi amici che avevamo conosciuto durante la passeggiata, che ci ha mostrato i vari locali più in...ed il ritrovo degli italiani e ci siamo sciolte entrando perfettamente nel mood del posto.


Laganas è una città molto chiassosa a Zante, tutto il divertimento ed il caos è lì, purtroppo patria degli inglesi che bevono dalla mattina alla sera ma in linea di massima si sta molto tranquilli, noi essendo andate l'ultima settimana di agosto siamo state bene, senza zingari che vogliono derubarti da ubriaco e maggioranza italiana. La scelta di alloggiare lì è stata fatta per una comodità serale, non usare la macchina ma poter passeggiare senza troppi pensieri, anche se di serate fuori ne abbiamo comunque fatte. Certo, alcuni locali sono meno indicati di altri, ad una certa ora gli ubriachi in giro li trovi, ma niente che non si veda normalmente un sabato a Roma. Abbiamo partecipato al Holy Colours of Zante e stavamo per morire asfissiate dai colori nel naso e farsi la doccia alle quattro del mattino per lavare via tutto non è proprio il massimo, ma ci siamo divertite - nella prevendita compresi maglietta e braccialetto per l'ingresso con le buste di colore. Altra serata molto divertente è stata quella a Cameo, isola collegata a Laganas tramite un ponticello in legno (di cui vi parlerò nel prossimo post) che fa serate tutte made in Italy dove, ovviamente, si è tutti italiani. 

Una raccomandazione va fatta, bisogna stare attenti a dove si va, anche perché non tutti i locali accettano italiani. Già. Siamo un pochino discriminati in quanto non grandi bevitori come gli inglesi e perché si sà, l'italiano con l'inglese fa fatica e a loro non va giù, essendo il turismo dell'isola, va detto, prettamente finalizzato per il puro divertimento anglosassone.

Essendomi dilungata troppo, vi lascio qua un piccolo video che ho realizzato, giusto per darvi un'idea di quello di cui parlo. Nel prossimo post ho intenzione di parlarvi di tutte le spiagge e località visitate...e spero di non esagerare con le foto, perché il paesaggio merita davvero tanto!


PS: Ma perché in Grecia la carta igienica non si butta nel water?? No scusatemi, ma la questione mi lascia un serio dubbio!

7 commenti:

  1. Una bellissima esperienza compagna di viaggio! Non vedo l'ora di leggere i restanti due post della trilogia "Accendi la televisione Hermana!" ahahahahah

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    1. I prossimi due saranno pieni di foto! :*
      Ps: senza tv non si poteva stare :p

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  2. Ciao, mi ha incuriosito "raccolto una miriade di volantini e tanti free drinks". Cioè? Come funzionavano quei volantini?

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  3. Ciao, mi ha incuriosito "raccolto una miriade di volantini e tanti free drinks". Cioè? Come funzionavano quei volantini?

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    1. Ciao! Grazie per aver guardato il video, ho provato a cimentarmi nel montaggio...spero vivamente di migliorare, per quanto riguarda i volantini erano quelli delle serate oppure di tutti i tipi di gite che si potevano fare sull'isola invece i free drinks erano i drink omaggio che ci davano, strada facendo i pr, per locali serali.

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