giovedì 23 aprile 2015

ArrowMania,"....I Love You"

Mi ero ripromessa che avrei visto la puntata in diretta ma drogata di antistaminici come sto al momento, il sonno ha avuto la meglio, ma posso assicurare che questa mattina all'alba, mentre tutti coloro che l'avevano vista in diretta stavano andando a dormire, io mi sono alzata per vederla. Mi serve un momento per mettere insieme i pensieri e le parole perché vago in uno stato confusionale da tutto il giorno!


Devo iniziare con il dire che questa puntata non era esattamente come me l'aspettavo e forse è un bene, infondo una cosa che amo di questo show è che ogni volta che so cosa può succedere lo trasportano ad un altro livello, uno di quelli a cui neanche pensi quando sei presa da spoilers ovunque. Rispetto allo scorso episodio, questa 3x20 è stata molto più calma, molto più lenta - il ritmo giusto per aumentare le nostre pene ed hanno fatto centro alla grande: ogni piccola parte mi ha portato via un pezzettino di cuore. 

Stephen Amell è stato davvero perfetto, sublime insomma... nessuno e dico nessuno sarebbe mai stato così perfetto nel ruolo di quest'uomo così criptico e mai come in questa puntata abbiamo finalmente visto Oliver Queen. Erano tre stagioni che lo aspettavamo, cambiamenti costanti nella sua personalità fino ad arrivare ad oggi, magari lui ancora non lo sa chi è ma a noi questa 3x20 ce l'ha mostrato. E che uomo! (Scusate, non volevo interrompete il patos di tutta questa filippica che sto facendo ma io, alzo le mani).

A parte qualche incongruenza scenica alle quali non si fa più caso, Oliver torna a casa e trova la sorella morente che biascica per terra mi ha messo ko - ed era solo il primo secondo di puntata - ma nella scena in ospedale dove i medici tentano di salvarla Amell ha saputo dare un gusto così vero al tutto tanto da rimanere senza fiato, ero là davanti il pc a guardare attraverso quella finestrella della porta blu con ogni fibra del mio corpo tirata, anche se già sapevo come sarebbe andata, non mi importava, ero parte della scena fin quando anche a me non è scesa una lacrima. Abbiamo pianto insieme perché questi maledettissimi autori mi stanno tirando fuori degli episodi così inumanamente perfetti che vorrei tirargli una dolce scarpetta, numero 38, in testa. Allora? Ci vogliamo dare una regolata? Ci stanno regalando un Oliver così umano rispetto alle precedenti edizioni, rispetto alle prime puntate di questa stessa terza serie che, se questo è il risultato, ridatecelo com'era prima perché per un telespettatore è davvero straziante, è un salto in tutto ciò che volevamo amplificato alla massima potenza. 


Il dolore dura poco perché l'offerta arriva praticamente subito e tutti si parte, allegramente, alla volta dell'isolotta sperduta di Nanda Parbat, che nessuno conosce ma che c'ha una fortezza da mille ed una notte - potevamo mai immaginare qualcosa di più esotico per la scena clue Olicity? Giammai. 
Ma prima di passare al fulcro dell'episodio vorrei spendere due parole per Ray che in questo episodio se n'è andato con onore. Una chiusura onesta, limpida, sincera come le stesse caratteristiche principali dei loro personaggi e dopo essersi lasciati è stato anche così dolce da continuare ad assecondare le sue folli richieste, lasciandole il suo jet, senza fare domande anche se pensava che l'avrebbe usato per partire a far baldoria con Oliver - che poi proprio tutti i torti non aveva, però.

Una volta a Nanda Parbat, Ra's decide di mostrare ad Oliver e chi con lui tutto quello che erediterà, il suo impero, il suo esercito; un momento pazzesco, roba da antichi romani, che io dall'altro lato dello schermo ho davvero apprezzato, come tutto ciò che è seguito tranne forse solo per la scena in cui Thea esce fuori dal pozzo stile Samara di The Ring ed inizia a prendersela con il fratello che due minuti dopo neanche riconosce a causa dello stato confusionale in cui il pozzo l'ha lasciata. Tirando le somme Thea è salva, un po' impazzita come conseguenza a breve termine del pozzo (del quale sono curiosa di vedere quelle a lungo termine) e TAC... in un momento intenso come quello tra Malcolm ed Oliver, Felicity da di matto e se ne va a fare un tu per tu con la Testa del Demone. Scena forte, davvero forte, dove Ra's ci racconta qualcosa di lui, questo personaggio così oscuro del quale non sappiamo o sapevamo il perché fosse stato portato a questa scelta; infondo tutti quelli che si uniscono alla Lega lo fanno perché scappano da qualcosa sacrificando qualcos'altro e sono molto curiosa a proposito, perché quella storia un po' troppo frettolosa ha messo in ballo dei perché; ma parlando di quella scena nello specifico, è proprio lo stesso Ra's a mettere la realtà davanti a agli occhi della bionda: "Digli adesso che lo ami, prima che gli debba dire addio per sempre". Ora qua io se dovessi usare delle parole molto terra terra direi: "Cara Felicity, tu mi stai tanto simpatica ma...fai sul serio? Tu decidi di capire che lo ami e fare tutto questo caos quando lui se ne deve andare? Ma una svegliatina leggermente prima invece di giocare al magico scienziato con Ray, no?" Sono convinta che questo pensiero sia passato per la mente di tutti gli amanti della coppia.


Anche perché la crudeltà di quest'episodio è doppia dal momento che gli autori ci hanno regalato del sesso Olicity che forse quei due si trattenevano da un paio d'anni. Una scena perfetta, dove non si poteva chiedere di meglio per essere accontentati. Non mi è sembrata così esplicita come era stato scritto in giro per il web, a quel punto mi sarei aspettata davvero molto di più di quello che ho ricevuto ma a modo suo mi è piaciuta così com'era, infondo se la si guarda con attenzione non è il desiderio quello che trapela, il fatto che finalmente stia accadendo dopo tutto quel bramarsi costantemente ma è l'amore, puro e semplice, soprattutto in Oliver nel modo in cui la tocca, l'accarezza: amore vero a cui aggrapparsi in quell'unico primo ed ultimo barlume di luce, di felicità per lui ma anche per lei. Mi ha trasmesso così tanto e tutto così diversamente da come immaginavo; con quella dichiarazione messa al punto giusto quasi ormai fosse naturale, come fosse il compimento di qualcosa. Quell'assaggiarsi almeno una volta prima di doversi dire addio, qualcosa che sanno renderà tutto più doloroso ma sarà l'unico pensiero a cui attingere quando, dopo, le cose si faranno difficili. Cupe. 


E poi niente, Oliver a torso nudo lo dovevano mostrare prima di coprirlo con l'abbigliamento tipico della lega che al massimo fa intravedere le sopracciglia!
Ma quello che è stato più anticonvenzionale del solito di tutto questo è stata la "mattina" seguente, dove uno si aspetta due nel letto a fare i coccolosi ma Arrow si deve distinguere perciò troviamo una Felicity che droga Oliver per riuscire a portarlo fuori dalla fortezza con loro, tutto sotto il naso scettico dei suoi compagni di viaggio. Provano a fuggire, con l'aiuto di un rinsavito Maseo, ma ovviamente non gli riesce ed Oliver testa già le sue capacità in fatto di comandi al suo nuovo seguito.
A parer mio, rimanendo in tema Olicity, non è stato tanto il sesso quanto la scena sull'aereo e quella d'addio ad essere state le migliori. Sul jet ero convinta Oliver le avrebbe raccontato di averla già vista in quella toccata e fuga fatta a Starling tempo addietro ma con mio stupore hanno fatto vedere un uomo distrutto, se così possiamo dire, un uomo che voleva solamente proteggere la sorella, fare quello che tutti i fratelli maggiori fanno ma si è reso conto di non esserci riuscito e quello è stato il suo fallimento più grande. Un uomo che aveva covato così tanto dolore d'aver bisogno di qualcuno ed in quel momento un abbraccio ci sarebbe stato a pennello per completare il tutto. Nella scena d'addio invece mi hanno completamente dato il colpo di grazia, quando lei esordisce dicendo "Ci siamo detti addio così tante volte che dovremmo esserci abituati, ormai" e lui risponde "non diciamoci addio, questa volta" e si baciano. Un addio che più che tale a me sapeva di inizio, almeno nella sua testa - ma anche nella nostra...ed in quella degli autori.


Dopo questi addii bellissimi con la sorella e soprattutto con Diggle com'è possibile che il loro rapporto si incrini? Me lo sto chiedendo da tutto il giorno, perché per la prima volta Oliver si spende in tante parole e gli dice che è un fratello, qualunque cosa accada. Cosa succede? 
Oliver deve rinunciare a se stesso ed una volta forgiato con il fuoco dovrà dimostrare di aver perso ogni briciolo di umanità che gli era rimasto. Come si evolverà la situazione? 


Più si va avanti e più mi stanno prendendo questi episodi e sono molto curiosa di come si evolverà e soprattutto se e come si sistemerà la situazione. Inizia a dubitare del lieto fine di tutta questa storia con la Lega perché non vedo vie d'uscita, per il momento. 

Intanto a quest'episodio do un 10 netto e lo metto nella lista dei preferiti!

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